Nell’Anno del Cavallo, declinato in ogni modo, non poteva mancare una finestra sul super-lusso, aperta sulle principali maison degli orologi di pregio.
Anche questo esclusivo segmento ha subito la fascinazione che ha posto l’iconico nobile animale al centro della cultura orientale. E quindi, un po’ strizzando l’occhio a un mercato che vanta potenzialità d’acquisto ancora insondate e un po’ al collezionismo, ecco il Vacheron Constantin Métiers d’Art Year of the Horse. Una meraviglia prodotta in 25 esemplari in oro rosa e 25 in platino.
La cassa, in 40 mm combina l’alta orologeria e la raffinata expertise artigianale dei cesellatori che al centro di tutto creano una vera scultura tridimensionale di un cavallo, circondato da foglie smaltate realizzate con le tecniche del grand feu, della pittura in miniatura e dell’incisione a rilievo

Per chi ha il reverso nel cuore, l’Anno del Cavallo di Jaeger-LeCoultre è sicuramente un ‘oggetto’ del desiderio. Quarto pezzo prodotto per celebrare lo zodiaco cinese (dopo Tigre, Dragine e Serpente) nel proprio atelier Métiers Rares, il Jaeger-LeCoultre Reverso Tribute Enamel ‘Horse’ si propone con il quadrante in smalto Grand Feu nero lucido. Quando la cassa viene capovolta, rivela una particolarissima incisione realizzata a mano che raffigura un cavallo che emerge da nuvole dorate. Gli elementi in rodio nero a contrasto e le texture sabbiate delle nuvole esaltano il senso di movimento e profondità.

Esclusivissimo Hérmes, propone la Arceau Rocabar de rire (immagine in apertura, ndr). Un pezzo d’arte al polso che per l’Anno del Cavallo sceglie l’irriverente destriero che fa la linguaccia immaginato da Dimitri Rybaltchenko. Prodotto in soli 12 esemplari, ha una lavorazione molto particolare. La decorazione è realizzata infatti con intarsio in crine di cavallo. Questa tecnica consiste nell’assemblare con grande perizia ciuffi di crine di cavallo di diversi colori per creare un motivo, in questo caso quello della coperta di lana a righe utilizzata da Hermès. È su questo sfondo che si colloca il soggetto principale di questo modello: il cavallo che fa la linguaccia. L’animale è inciso con bulino e cesello su una lastra di ottone, per conferirgli rilievo e profondità, poi minuziosamente dipinto a mano, per dargli sia colore che espressività.
Tutti orologi meravigliosi. Tutti super esclusivi. Un vero sogno… Ma attenzione a chiedere il loro prezzo con molta cautela. Il risveglio, nonostante la presenza dei cavalli, potrebbe essere traumatico…























